il ponte dei morti all’ikea
«il ponte dei morti all’Ikea», pare un film comico
this is: diario di una spatriata. una nuova serie in esclusiva solo per voi
nel grumo faunistico che mi è capitato di osservare da vicino oggi pomeriggio all’Ikea* (*l’unico Ikea in Puglia, e dunque mistico melting pot di leccesi e baresi), oltre a numerosi individui (di ogni età) ancora da scolarizzare circa il corretto uso della mascherina, ho trovato:
- la signorina impanicata che ha perso il quadernetto con misure e nomi di mobili già accuratamente scelti a casa, accompagnata dal compagno, mamma papà e fratello. suddetta signorina ha spedito mamma papà e fratello «dove stanno i divani» alla ricerca del quadernetto perduto (e mai più ritrovato, sigh). ha finto compostezza e serenità, ma sentivo il suo cuore fare crac nonostante il metro di distanza;
- i fidanzati che già litigano sul colore delle ante dell’armadio, e poi si dicono (LEI dice a lui, eh!) «decidiamo insieme» (non è forse questo il riassunto delle nostre vite amorose? ❤️);
- l’uomo ultracinquantenne iperattivo che inizia a cliccare tasti a caso sul dispositivo che serve per prenotare il proprio numerino «per acquistare il tuo guardaroba». lo stampa, non lo guarda nemmeno, lo accartoccia e lancia per terra;
- l’uomo quarantenne che trova questo oggetto (vd. foto n.2, che peraltro ben riassume il mio stato d’animo oggi) e strabuzza bene gli occhi, solleva piano le sopracciglia - forse pensa: signora mia, dove siamo arrivati, come ci siamo ridotti;
- il progettista rimbambito dalla confusione (e da me e mia madre, pover’uomo) che non capisce l’indirizzo di consegna e imposta “via Val Pessina” ⚽️
ESPERIENZA BONUS: mettetevi accanto ad una colonnina di igienizzante vuota e godetevi lo spettacolo dei poveri malcapitati che le tendono la pargoletta mano (😍) aspettandosi uno sputacchio di amuchina e non ottengono niente. godetevi il loro sguardo perso e deluso, soprattutto dopo che l’allegra vocina via interfono ha detto «nel negozio troverete l’igienizzante» (commento elegante: «il cazzo troverete!») «ma dò non iess nund»…. e si allontanano mesti, con un terrore d’ubriaco.
#casiumani
#unacucinaèpersempre
diario di 4 ore all’Ikea 15.30-19.00
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